“[...] il sangue, lo sperma, le lacrime: sono fluidi corporei necessari per tastare con mano la difficile condizione del protagonista, che poi altri non è che lo scrittore e il lettore, in un connubio surreale e postmoderno che nel cinema d’autore troverebbe la sua quadratura con Godard alla regia. E, tutto sommato, la parte più pop della nouvelle vague è la stessa di cui sono fatte le tavole. Tipologie di un amore fantasma è allora esperimento e al tempo stesso traduzione di canoni estetici consolidati.”
“L’insolito” parla di “Tipologie di un amore fantasma”.
Grazie a Matteo Di Giulio per la profondità dell’analisi.