Lucca Comics 2026, edizione dei 60 anni "Lucca 60 Legacy": Edizioni Voilier al Padiglione Napoleone, stand 531

Lucca 60: resistente, avventurosa e poetica. Le nostre storie a Lucca Comics 2026

In breve

  • Dove: a Lucca Comics 2026, Padiglione Napoleone, stand 531.
  • Quando: dal 28 ottobre al 1° novembre 2026, l’edizione dei 60 anni.
  • Le novità: E se cadrai. La storia di Lauro De Bosis di Danilo Deninotti e Luigi Zetti e Cordelia e il grande salto di Ortica, nella collana “Belle ciao”.
  • Allo stand: le avventure d’autore di Lele Vianello, presente in fiera, e la Divina Commedia a fumetti di Emilio Guazzone.
  • Non vieni a Lucca? Gli altri nostri libri sono anche qui, con spedizione gratuita in tutta Italia.

Ci sono storie che servono a evadere dalla realtà e storie che ci aiutano a guardarla in faccia. E poi ci sono storie che fanno entrambe le cose: ci portano altrove per permetterci di comprendere meglio il luogo in cui viviamo.

E poi c’è chi le storie le accoglie e le raccoglie, da 60 anni a questa parte, facendo da cassa di risonanza per lo storytelling di intere generazioni.

Abbiamo deciso di raccontare queste 60 candeline di Lucca Comics in tre aggettivi, che ci sembra che più di altri racchiudano l’anima del festival e la sua storia, che ormai sembra impossibile scindere dalla nostra.

Il primo è RESISTENTE!

Resiste perché dopo sessant’anni continua a richiamare centinaia di migliaia di persone e a fare della lettura un’esperienza collettiva. Resiste il libro, con la sua materialità, il suo tempo lento, la possibilità di tornare indietro, soffermarsi su una vignetta e ritrovare, a ogni rilettura, qualcosa che ci era sfuggito. E resiste il fumetto quando sceglie di non limitarsi a intrattenere, ma si assume il compito di raccontare la storia, preservare la memoria e dare voce a chi rischia di essere dimenticato.

Il percorso delle Edizioni Voilier si intreccia con questa vocazione attraverso la collana “Belle ciao”, dedicata a storie di libertà e Resistenza. Un progetto che mette il linguaggio del fumetto al servizio della memoria civile, senza rinunciare alla forza narrativa e all’immediatezza delle immagini.

A Lucca 2026 la collana prosegue con Ortica e la sua Cordelia e il grande salto, secondo volume del percorso inaugurato con Un fiore rosso per la libertà. Accanto a questa novità arriva E se cadrai. La storia di Lauro De Bosis, realizzato dal tandem Danilo Deninotti e Luigi Zetti: un’altra tappa della nostra militanza a fumetti, che porta al centro una figura e una vicenda da riscoprire attraverso il racconto disegnato.

Lucca Comics 2026, le novità Edizioni Voilier della collana Belle ciao, storie di libertà e Resistenza a fumetti: E se cadrai. La storia di Lauro De Bosis e Cordelia e il grande salto
Le novità della collana “Belle ciao” a Lucca Comics 2026: E se cadrai. La storia di Lauro De Bosis (Deninotti, Zetti) e Cordelia e il grande salto (Ortica).

Due novità, dunque, che non intendono limitarsi a ricostruire il passato. La memoria, per essere viva, deve riuscire a parlare al presente e alle generazioni che non hanno conosciuto direttamente gli eventi narrati. Il fumetto può farlo con una particolare efficacia: restituisce volti ai nomi, corpi alle idee, emozioni alle vicende storiche. E permette di avvicinarsi a temi complessi senza rinunciare alla profondità.

Il nostro contributo editoriale a Lucca nasce anche da qui: dalla convinzione che pubblicare sia un gesto culturale, e che scegliere quali storie raccontare significhi scegliere di quali domande abbiamo bisogno in questo momento.

Copertina di Un fiore rosso per la libertà di Thomas Pistoia ed Emilio Guazzone
Le novità le presentiamo in anteprima a LuccaVieni a scoprirle al Padiglione Napoleone, stand 531. Intanto puoi iniziare dal primo volume della collana “Belle ciao”: Un fiore rosso per la libertà di Thomas Pistoia ed Emilio Guazzone.Scopri il primo volume

Il secondo aggettivo è AVVENTUROSA.

Se c’è un filo che attraversa la storia del fumetto e quella di Lucca, è quello dell’avventura. Un’avventura capace di spingersi oltre i confini geografici, di inventare mondi e personaggi, di interrogare il presente attraverso scenari fantastici o vicende radicate nella storia.

Negli anni Settanta, il festival accoglie figure come Burne Hogarth e Moebius, due nomi che, da prospettive differenti, contribuiscono ad ampliare le possibilità espressive del fumetto. Il disegno si fa ricerca, il segno diventa uno strumento per costruire universi, il racconto per immagini dimostra di poter raggiungere una complessità narrativa impensabile fino a pochi anni prima.

Negli anni Ottanta il panorama si allarga ulteriormente. Nel 1982 arrivano Art Spiegelman e Howard Chaykin; nel 1984 è la volta di Frank Miller, insieme ai fratelli Gilbert e Jaime Hernandez. Sono stagioni in cui il fumetto internazionale sperimenta nuove forme, affronta temi adulti, rinnova i generi e mette in discussione i confini tradizionali del medium.

L’avventura, insomma, non è più soltanto la fuga verso un altrove immaginario. È anche un modo di attraversare la realtà, di raccontare conflitti, scelte morali e contraddizioni. È un terreno sul quale possono incontrarsi l’epica classica, la cronaca, la fantascienza e il racconto d’autore. Lucca è stata per 60 anni il palcoscenico sul quale sono stati celebrati i più grandi pifferai dell’avventura, ma anche la vetrina per gli autori italiani che hanno scoperto e consegnato al mondo territori meravigliosi e inesplorati per l’evasione a fumetti: da Gian Luigi a Sergio Bonelli, da Hugo Pratt a Lele Vianello.

A Lucca 2026 alimenteremo questo spirito attraverso le nostre grandi avventure d’autore, con la presenza del maestro Lele Vianello. Il suo nome appartiene a una tradizione in cui il segno è inseparabile dal viaggio, dall’atmosfera e dalla capacità di trasformare un luogo in un mondo da esplorare.

Per noi, partecipare a questa storia significa continuare a credere nell’avventura come forma di libertà.

Lucca Comics 2026, le avventure d’autore di Lele Vianello: Adriatica e Ali eroiche, cartonati Edizioni Voilier
Le avventure d’autore di Lele Vianello che porteremo a Lucca: Adriatica e Ali eroiche, su testi di Franco Ressa. Due cartonati 21×29.

Le avventure di Lele Vianello

Adriatica di Lele Vianello, copertinaAdriaticaLele Vianello
Cartonato 21×29 · 80 pagine in b/n
Scopri Adriatica
Ali eroiche di Franco Ressa e Lele Vianello, copertinaAli eroicheFranco Ressa, Lele Vianello
Cartonato 21×29 · 64 pagine a colori
Scopri Ali eroiche

Per conoscere meglio il maestro: Lele Vianello e l’eredità di Hugo Pratt

Il terzo aggettivo è POETICA.

La storia di Lucca è poetica già al primo sguardo. Le sue mura, le piazze, le strade medievali e rinascimentali sembrano costruite per accogliere personaggi immaginari, cavalieri, maghi e viaggiatori. Ma la poesia più profonda del festival non risiede soltanto nella bellezza della città: sta nella sua capacità di reagire ai momenti difficili e di trovare, anche nelle crisi, una possibilità di rinascita.

Il 1966, anno della prima edizione lucchese del Salone, è anche l’anno della drammatica alluvione del 4 novembre, che colpì Firenze e vaste aree della Toscana. Le immagini degli Angeli del Fango, volontari arrivati da tutta Italia per salvare libri, opere d’arte e memorie sommerse, sono diventate un simbolo di solidarietà e di resistenza culturale. La coincidenza restituisce un significato particolare alla nascita del festival: proprio mentre il patrimonio materiale e artistico del Paese veniva messo a dura prova, si affermava a Lucca uno spazio dedicato alla conservazione e alla valorizzazione delle storie.

Un altro momento emblematico arriva nel 2021. Dopo l’isolamento e le limitazioni imposte dalla pandemia, Lucca Comics & Games torna in presenza con un’edizione necessariamente diversa, più raccolta e contingentata, ma carica di significato. Il titolo scelto, …a riveder le stelle, richiama Dante e la conclusione dell’Inferno: l’uscita dal buio, il ritorno alla luce, la possibilità di riprendere il cammino.

Non era soltanto una citazione letteraria. Era una dichiarazione di speranza.

Dopo mesi in cui gli incontri erano stati sostituiti dagli schermi, tornare a condividere uno spazio, sfogliare un volume insieme, incontrare un autore e ascoltare una storia dal vivo assumeva un valore nuovo. Il festival dimostrava ancora una volta che la cultura non è fatta soltanto di contenuti, ma anche di presenze, relazioni e rituali collettivi.

A Lucca porteremo anche i nostri classici intramontabili, con Emilio Guazzone e la sua Divina Commedia a fumetti. Una scelta che mette in relazione due forme di immaginazione apparentemente lontane: il poema fondativo della letteratura italiana e il linguaggio moderno della narrazione per immagini.

Lucca Comics 2026, la Divina Commedia a fumetti di Emilio Guazzone in testo integrale: Inferno e Purgatorio, Edizioni Voilier
La Divina Commedia a fumetti di Emilio Guazzone: Inferno e Purgatorio, con il testo integrale di Dante accompagnato dalle tavole.

Dante continua a parlarci perché ogni epoca trova nelle sue pagine domande nuove, paure riconoscibili e possibilità di riscatto. Il fumetto, dal canto suo, offre un accesso visivo e narrativo a questo universo, rendendo tangibili i luoghi, i personaggi e le atmosfere di un’opera che appartiene alla memoria collettiva, ma che non smette di sorprendere.

Per noi, riproporre un classico non significa semplicemente conservarlo. Significa permettergli di incontrare nuovi lettori, offrirgli un’altra forma e dimostrare che una storia può attraversare i secoli senza esaurire il proprio significato.

La Divina Commedia di Emilio Guazzone

La Divina Commedia. Inferno. Il graphic poem di Emilio Guazzone, copertinaInfernoDante Alighieri, Emilio Guazzone
Testo integrale · graphic poem
Scopri l’Inferno
La Divina Commedia. Purgatorio. Il graphic poem di Emilio Guazzone, copertinaPurgatorioDante Alighieri, Emilio Guazzone
Testo integrale · graphic poem
Scopri il Purgatorio

Approfondisci: Dante a fumetti: la Divina Commedia secondo Emilio Guazzone

In questo senso, la poesia di Lucca è la poesia della continuità: ciò che abbiamo ricevuto dal passato non è un patrimonio immobile, ma una materia viva da trasformare e trasmettere. Viva Lucca Comics, Resistente, Avventurosa e Poetica, come solo le grandi storie sanno essere.

Ci vediamo a Lucca Comics 2026: Padiglione Napoleone, stand 531Dal 28 ottobre al 1° novembre 2026. Vieni a sfogliare le novità e a incontrare Lele Vianello. Le due novità, per ora, si scoprono solo a Lucca; se quest’anno non riesci a venire, il resto del nostro catalogo ti aspetta online, con spedizione gratuita in tutta Italia.Sfoglia il catalogo

Domande frequenti su Lucca Comics 2026

Dove trovo Edizioni Voilier a Lucca Comics 2026?

Al Padiglione Napoleone, stand 531.

Quando si svolge Lucca Comics & Games 2026?

Dal 28 ottobre al 1° novembre 2026. È l’edizione dei 60 anni, dedicata al tema “Legacy”. Biglietti e programma completo sono sul sito ufficiale di Lucca Comics & Games.

Quali sono le novità di Edizioni Voilier a Lucca 2026?

E se cadrai. La storia di Lauro De Bosis di Danilo Deninotti e Luigi Zetti e Cordelia e il grande salto di Ortica, nella collana “Belle ciao”, dedicata a storie di libertà e Resistenza.

Lele Vianello sarà a Lucca Comics 2026?

Sì, Lele Vianello sarà presente a Lucca insieme alle nostre avventure d’autore, come Adriatica e Ali eroiche.

Ci sarà anche la Divina Commedia a fumetti di Emilio Guazzone?

Sì: allo stand trovi la Divina Commedia a fumetti di Emilio Guazzone (Inferno e Purgatorio), il graphic poem con il testo integrale di Dante.

Posso acquistare i libri senza venire a Lucca?

Sì, i titoli del nostro catalogo si acquistano online, con spedizione gratuita in tutta Italia. Le due novità vengono presentate in anteprima a Lucca.

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